Archivio categoria'Diritti civili'
08.03.09
Bene Berlusconi su libertà di coscienza in PDL
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl:
"La reazione di Luca Volontè, che ha bollato come stravaganti le affermazioni del presidente Berlusconi circa il rispetto del voto secondo coscienza dei parlamentari del PDL sul testamento biologico, mi lascia, diciamo così, perplesso. Continua »
06.03.09
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl:
“Sul testamento biologico c’è un solo modo per superare le crescenti difficoltà ed arrivare ad un testo che punti a massimizzare e non a minimizzare il consenso: abbandonare toni e testi massimalisti e recuperare, da parte del PDL, un po’ di quella moderazione fino ad oggi mancata. Continua »
05.03.09
Una norma non può stabilire quando possiamo morire
di Benedetto Della Vedova, da Il Secolo del 4 marzo 2009
A differenza di molti esponenti del Pdl, penso che quanto più i temi della vita, spinti dai progressi travolgenti della ricerca biomedica, entrano nell’agenda della politica, tanto più i politici devono guardarsi dalla sinistra ambizione di farsi giudici del bene e del male, o interpreti esclusivi di una interpretazione del “valore della vita” da imporre, con forza di legge, a tutti i cittadini. Continua »
27.02.09
Per recuperare un po’ di equilibrio nella discussione occorre fermarsi e ripartire da zero.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl:
Le parole di oggi del cardinale Barragan, per cui il padre di Eluana Englaro potrebbe essere chiamato assassino, sono pesanti, ma non differiscono nella sostanza da quelle del cardinale Ruini, che aveva parlato della morte di Eluana come di un “omicidio”. Che questo sia il giudizio di una parte della Chiesa è, dunque, un fatto; Continua »
26.02.09
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl:
"La richiesta di moratoria nella discussione sulla legge sul testamento biologico avanzata, in forma bipartisan, da otto senatori è l’ennesima conferma che la discussione sul testamento biologico è destinata ad avvitarsi su se stessa. Aumentano le spaccature e le divisioni in entrambi i fronti e la logica massimalista imposta dal testo Calabrò si rivela la meno adatta per favorire soluzioni di compromesso compatibili con quelle che, fino ad oggi, sono state (e dovrebbero rimanere) le regole giuridiche e deontologiche che disciplinano i rapporti tra i medici e i pazienti. Continua »
26.02.09
di Benedetto Della Vedova, da Il Riformista del 26 febbraio 2009
Come dimostra la mia modesta storia politica, non sono mai stato né guelfo né ghibellino, non avendo mai fatto né dell’anticlericalismo né del clericalismo militante la “cifra” del mio impegno pubblico. Per ironia della sorte, mi sono quasi sempre trovato, su questo, in minoranza.
Per queste ragioni, come Angelo Panebianco, Continua »
25.02.09
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl:
Con grande chiarezza, la bozza Calabrò fa emergere spaccature ed evidenzia contraddizioni anche all’interno dello schieramento parlamentare, di maggioranza e opposizione, che sembrava compattamente schierato a favore di una legge “contro” il testamento biologico. Continua »
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