Archivio categoria'pensioni'
05.03.09
La prudenza del Governo non diventi paralisi
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori liberali e deputato PDL
Il “niet” di Bonanni sulla proposta di una graduale (molto graduale) equiparazione dell’età pensionabile tra uomini e donne nel pubblico impiego ha, come d’incanto, ricostituito l’unità sindacale. Continua »
03.03.09
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl:
In attesa di una riforma complessiva del sistema degli ammortizzatori sociali, io continuo a ritenere che oggi sarebbe equo, sia dal punto di vista sociale che dal punto di vista generazionale, immaginare uno scambio tra pensioni di anzianità e ammortizzatori sociali. “Congelare” i pensionamenti dei cinquantottenni e cinquantanovenni Continua »
14.01.09
Portare l’età pensionabile delle donne a 62 anni ci farebbe risparmiare un miliardo di euro
di Benedetto Della Vedova, da Liberal del 14 gennaio 2009
La sentenza con la quale la Corte di Giustizia europea ha imposto all’Italia di rimuovere la discriminazione tra uomini e donne circa l’età di pensionamento nella Pubblica Amministrazione, ha avuto il merito di riaprire la discussione sulle pensioni in generale.
I Ministri Ronchi e Brunetta hanno preannunciato che nell’ambito della cosiddetta Legge Comunitaria verrà inserito un meccanismo, graduale e flessibile, che porti alla completa parificazione delle regole di pensionamento nel pubblico impiego tra uomini e donne. Continua »
14.12.08
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del PDL:
“Sulle pensioni, Renato Brunetta ha ragione da vendere e gli altri, a partire dai sindacati e da D’Alema, hanno semplicemente torto (e lo sanno). Da un lato c’è una proposta seria, spinta dalla Unione Europea, che permetterebbe alle donne di godere di pensioni più dignitose e consentirebbe di liberare risorse per il welfare, in particolare per i servizi all’infanzia e alla famiglia. Continua »
13.12.08
Bene Brunetta. PD e sindacato sempre a difesa di un insostenibile status quo?
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato del PDL
"Il Ministro Brunetta ha ragioni da vendere quando dice che l’invecchiamento attivo è un bene pubblico e che per il nostro paese aumentare l’occupazione tra i 55 e i 65 rappresenta un obiettivo strategico. In questi giorni, del resto, risulta evidente a tutti ciò che conoscevamo da tempo: la coperta della spesa sociale italiane (nel suo complesso di dimensioni analoghe a quelle degli altri grandi paesi europei) è tutta “tirata” dalla parte delle pensioni di anzianità e lascia così scoperti i disoccupati. Continua »
11.12.08
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova e Giuliano Cazzola, deputati del Pdl:
“La presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha a nostro avviso toccato la questione centrale che il paese ha di fronte: come sia possibile affrontare la crisi occupazione che si profila all’orizzonte con le risicate risorse a disposizione per gli ammortizzatori sociali. Continua »
08.12.08
Intervista a Benedetto Della Vedova di Gian Battista Bozzo, da il Giornale del 6 novembre 2008-12-08
“Una riforma delle pensioni, che allunghi la vita attiva, non è ufficialmente in programma. Ma quale momento migliore, in una situazione di crisi che rischia di provocare un aumento dei disoccupati, per riprovarci? Non possiamo spendere tutto in pensioni e mantenere una protezione troppo bassa per chi perde il lavoro.” osserva Benedetto Della Vedova, Continua »
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